Encomio ai Carabinieri di Bova

 

Encomio del Direttore Generale della LIPU

AL COMANDO CARABINIERI DI BOVA SUPERIORE (Rc)

 Il Direttore Generale della Lipu – Lega Italiana Protezione Uccelli – ha conferito al Comando dell’Arma dei Carabinieri di Bova Superiore (RC) un encomio per il particolare impegno dimostrato in questi anni per la tutela del grande territorio di competenza, tra cui rientra una delle parti più belle e meglio conservate dell’ambiente aspromontano.

                                                                                                           Motivazione :

 “ Per avere tutelato la straordinaria biodiversità del territorio di propria competenza, inserito nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, attraverso denuncie penali di numerosi bracconieri. In particolare si encomia l’azione svolta a difesa del Ghiro ( Glis glis), specie inserita nella Lista Rossa degli animali a maggior rischio di estinzione in Italia, che nel territorio di Bova trova ambiente idoneo alla sua riproduzione e che purtroppo è oggetto di cattura illegale.

La LIPU sottolinea l’importanza di tale azione operata dai carabinieri del Comando di Bova anche per le particolari modalità con cui tale forma di bracconaggio è svolta e che diventa difficile e pericolosa da perseguire, essendo essa praticata in ore notturne e da parte di soggetti spesso legati alla criminal

                                                                                                                               Il Direttore Generale

                                                                                                                           Dott.sa Elena D’Andrea

Reggio Calabria, 10 dicembre 2008

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A caccia di ghiri: condannati i due bracconieri di Africo arrestati dai Carabinieri di Bova

Bova: ottobre 2008

Condannati due bracconieri di Africo per porto abusivo di arma e ricettazione. I due, F.R. e F.G., entrambi di Africo, erano stati sorpresi dai Carabinieri della Stazione di Bova Superiore, comandata dal Vice Brigadiere D’Amico,  in contrada Carrà di Africo Vecchio nella notte del 13 ottobre mentre si apprestavano a compiere una battuta alla ricerca di ghiri. Il primo, condannato a due anni, era stato subito bloccato e trovato in possesso di un’arma da caccia calibro 20 con matricola abrasa, 50 cartucce  e numerose torce che servivano per individuare gli animali sulle chiome degli alberi. Il secondo era riuscito a darsi alla fuga, ma si era costituito qualche giorno dopo ai Carabinieri di Africo.  E’ stato condannato a due anni e mezzo di reclusione.

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Uccidono 11 ghiri: arrestati 3 bracconieri in Calabria

(ANSA) – AFRICO (REGGIO CALABRIA), 27 AGO 2002 -

I carabinieri dello squadrone ‘Cacciatori’ hanno arrestato tre bracconieri,
poco prima dell’ alba, nelle campagne di Africo Vecchio, nella
Locride. I tre stavano cacciando i ghiri, animali di specie
protetta, e quando sono intervenuti i carabinieri avevano nel
carniere 11 animali morti.

Antonio Carbone, 36 anni, muratore di Plati’, residente a
Gudo Visconti (Milano); Michele Sergi (59), pensionato, e
Giuseppe Tropeano (38), bracciante, entrambi residenti a Plati’,
utilizzavano tra l’ altro fucili malgrado non avessero il porto
d’ armi. I tre, inoltre, non sono riusciti a provare di essere
proprietari delle armi trovate in loro possesso.

    Secondo i carabinieri, che sono intervenuti anche con l’
ausilio di elicotteri, non si tratterebbe di un gruppo isolato
di bracconieri, ma vi sarebbero numerosi gruppi attivi nella
caccia al ghiro, le cui carni sono particolarmente apprezzate
dalla popolazione locale.

    Il ghiro e’ un animale notturno e arboricolo e i bracconieri
- nonostante la stagione venatoria sia ancora chiusa in tutta la
Regione e la specie sia protetta per legge – lo sorprendono tra
gli alberi, abbagliandolo con potenti torce prima di abbatterlo

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